Professione podcaster: tutto quello che devi sapere

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Lorenzo Brillo


Nel 2023 si parla sempre più spesso di podcaster. Ma chi è esattamente un podcaster? Che lavoro fa? Come guadagna e quali sono i segreti del suo successo? 

In questo articolo, esploreremo il ruolo dei podcaster, non solo una figura professionale in forte crescita ma anche sempre più richiesta dal mondo dei brand e dei media (il che significa anche soldi). E scopriremo il perché!


Chi è un podcaster?

Un podcaster è un creatore di podcast. Ma cosa significa?

Con il termine podcast si fa riferimento a contenuti audio originali, solitamente di natura seriale a episodi, che sono resi disponibili on demand su Internet. 

Si tratta di programmi audio che possono essere ascoltati tramite una connessione Internet o essere scaricati per essere successivamente ascoltati offline. Avete presente “Muschio Selvaggio” oppure “Indagini” o ancora “Cose Molto Umane”? Ecco, sono tutti podcast.  

Un podcaster è dunque l’autore di contenuti audio digitali che produce e distribuisce online – solitamente a cadenza regolare a episodi. Nel caso dei podcast citati prima, Fedez, Stefano Nazzi e Gianpiero Kesten sono dunque anche dei podcaster.

Questi contenuti possono coprire una vasta gamma di argomenti, dall’intrattenimento, all’istruzione, alle notizie, alla cultura popolare e molto altro. 

I podcaster sono spesso individui appassionati o esperti in un determinato campo, ma la diversità di voci e argomenti è ciò che rende il podcasting così affascinante. Sono le persone che danno vita alle storie, alle conversazioni e alle idee che raggiungono gli ascoltatori in tutto il mondo.

Ma di cosa si occupa precisamente un podcaster?


Che lavoro fa un podcaster?

Il lavoro di un podcaster implica una vasta gamma di attività, tra cui la pianificazione, la scrittura, la registrazione e la pubblicazione/promozione dei contenuti audio. Questi creatori possono lavorare da soli o in team, in uno studio professionale o nella propria casa. 

La qualità del suono, la narrazione e l’editing sono essenziali per produrre contenuti accattivanti e coinvolgenti. Inoltre, i podcaster spesso gestiscono la promozione e la distribuzione dei propri contenuti attraverso piattaforme di streaming e social media.


Quali sono le competenze necessarie per diventare un podcaster?

Essere un podcaster di successo richiede una serie di competenze chiave che vanno oltre la semplice registrazione audio della propria voce. Ecco alcune delle abilità fondamentali che ogni aspirante podcaster dovrebbe sviluppare. Non spaventarti, non c’è bisogno di eccellere in tutte!

1. Storytelling: lo storytelling è al cuore di un podcast coinvolgente. Un podcaster deve essere in grado di narrare storie in modo avvincente, creando un legame emotivo con l’ascoltatore. Questa abilità coinvolge la struttura narrativa, l’uso di aneddoti, la creazione di suspense e la capacità di mantenere l’attenzione dell’ascoltatore dall’inizio alla fine.

2. Scrittura: La capacità di scrivere in modo chiaro e accattivante è fondamentale per la creazione di script e contenuti ben strutturati. I podcaster scrivono gli script per gli episodi e spesso – quelli di maggior successo – devono scrivere testi anche per annunci sponsorizzati, promozioni e materiali correlati.

3.Voce: Un buon podcaster deve essere un buon presentatore. Questo comprende la modulazione della voce, la pronuncia chiara e la capacità di comunicare in maniera efficace. Praticare la dizione e la presentazione è essenziale per garantire che il contenuto sia comprensibile e coinvolgente.

4. Editing Audio: La capacità di editare audio è cruciale per rimuovere pause inopportune, rumori di fondo indesiderati e migliorare la qualità complessiva del suono. Conoscere il funzionamento di software di editing audio è un’abilità tecnica chiave.

5. Conoscenza Tecnica: La comprensione di come funzionano le attrezzature audio, i microfoni e il software di registrazione è di aiuto nel garantire la qualità audio dei podcast. Questa competenza include anche la capacità di risolvere problemi tecnici che possono emergere durante la registrazione o la pubblicazione.

6. Promozione e Marketing: Per costruire un pubblico fedele, i podcaster devono saper promuovere i propri episodi attraverso i social media, la gestione di un sito web e altre strategie di marketing. La capacità di coinvolgere e interagire con gli ascoltatori è altrettanto importante.

Essere un podcaster richiede dunque una combinazione di competenze tecniche, creative e comunicative. Il mix di queste abilità è ciò che consente ai podcaster di creare contenuti accattivanti in grado di affascinare il pubblico e costruire relazioni di fiducia. Come in molte altre discipline, il perfezionamento di queste competenze richiede tempo e pratica. Inoltre, non è solamente in queste skills che si nasconde il segreto del successo di un podcaster!


Come guadagnare con i podcast nel 2023?

Molti podcaster iniziano per passione, ma ci sono molte opportunità di monetizzazione. Queste includono annunci sponsorizzati, Patreon (una piattaforma di finanziamento collettivo), vendita di merchandising, corsi online, e persino la creazione di contenuti premium a pagamento.

Il podcasting offre la flessibilità di esplorare diverse strategie di guadagno, consentendo ai creatori di guadagnarsi da vivere con la loro passione. Oltre a queste opzioni di monetizzazione, i podcaster possono anche sfruttare i loro contenuti per costruire una presenza digitale più ampia, partecipando a conferenze, scrivendo libri, offrendo consulenze e molto altro. In effetti, il podcasting può diventare un trampolino di lancio per una varietà di opportunità professionali.

Ma vediamo più nel dettaglio come guadagnare con i podcast nel 2023. 

Quando parliamo di metodi per guadagnare con un podcast, la prima fonte di reddito che viene in mente è la pubblicità.

Le inserzioni vengono vendute ad impression, ovvero l’inserzionista paga ogni volta che il suo annuncio viene ascoltato da un utente. Pertanto, per avere un rientro notevole dal singolo episodio, il numero di ascolti deve essere molto elevato.

Quello delle donazioni è un altro metodo per guadagnare con i podcast. Ci sono numerosissimi podcasters che, grazie all’aiuto dei loro fan, riescono a permettersi di sostenere molte spese. Gli ascoltatori possono offrire donazioni volontarie tramite piattaforme apposite come Patreon o Kickstarter in modo da continuare a sostenere il loro podcast preferito. 

Se hai seguito negli ultimi anni gli sviluppi di Youtube, sicuramente avrai notato che ogni Youtuber famoso ha un suo shop con prodotti brandizzati. Si tratta di un modello indubbiamente interessante per chi ha un seguito molto fedele

La particolarità del podcast è che unisce le persone, crea un forte legame con l’ascoltatore.

Perché non rafforzare questa “amicizia”, conoscendosi dal vivo? I podcast più popolari e più seguiti potrebbero avere successo organizzando eventi dal vivo nel quale potersi conoscere e confrontare così da rafforzare il valore della community.

Il mondo podcast sta diventando un terreno ideale per realizzare IP (intellectual properties) che possono essere trasformate successivamente in prodotti televisivi, cinematografici, e molto altro. Pertanto, i diritti di proprietà intellettuale del podcast possono essere ceduti o venduti a media company che ne realizzeranno un altro prodotto media. 

Le major di Hollywood, infatti, stanno investendo molto nel podcast, come strumento di test per storylines e per creare community di ascoltatori, prima di lanciare un film o una serie tv.

ll terreno di battaglia per i brand è ancora molto fertile e, per questo, realizzare un branded content tramite un podcast è un modello molto interessante. Questo tipo di produzione consiste nel realizzare un podcast che trasmetta i valori, la mission e i purposes di un brand, attraverso uno storytelling che crei un forte legame con il pubblico. I brand ottengono uno strumento in grado di portargli nuovi potenziali clienti e fare branding ad un costo relativamente economico.

Abbiamo inoltre già più volte ribadito in articoli precedenti quanto gli ascoltatori di podcast costituiscano un pubblico pregiato sia per i brand che per gli inserzionisti pubblicitari. Gli ascoltatori di podcast sono infatti caratterizzati da:

  • profili socio-culturalmente qualificati

  • una forte propensione all’acquisto

  • alti livelli di engagement

  • una forte propensione a ricordare le pubblicità in podcast e a compiere azioni legate al brand dopo l’ascolto di queste ultime

Con tutte queste caratteristiche gli ascoltatori di podcast si configurano dunque come un audience di grande valore per i brand. E la figura capace di concretizzare le potenzialità degli ascoltatori è quella del podcaster, il creatore dei contenuti digitali audio in podcast.

Il podcaster può rappresentare pertanto il tramite tra ascoltatori e brand, divenendo a tutti gli effetti un influencer. E ricevendo dunque soldi dai brand!

Scopri di più!


Come diventare un podcaster?

Per prima cosa creando un podcast. La creazione di un podcast coinvolge diversi passaggi fondamentali. Ecco una panoramica dei passi per realizzare un podcast

TEMA E OBIETTIVO DEL TUO PODCAST


Decidi su quale argomento vuoi basare il tuo podcast e qual è l’obiettivo che desideri raggiungere con esso. Chiediti chi vorresti che ascoltasse il tuo podcast e pensa ad un target il più specifico possibile al quale vorresti rivolgerti. Per aiutarti potresti provare a delineare l’identikit di tre persone tipo alle quali vuoi comunicare con il tuo podcast, pensando alla loro età, il loro genere, i loro interessi, le loro attività professionali e i loro valori. In sintesi, chiediti perché dovrebbero ascoltare proprio il tuo podcast e non quello di un altro o un’altra podcaster.

Una volta prese queste decisioni fondamentali, potresti fare una ricerca per sviluppare il tuo contenuto. Raccogli informazioni sul tuo argomento, leggi libri, segui blog e ascolta altri podcast simili. Crea una lista di argomenti e punti chiave da trattare nei tuoi episodi. Organizza il tuo contenuto in modo che risulti coerente e interessante.

FORMATO E DURATA


Ecco alcuni dei formati maggiormente utilizzati e di successo nel mondo podcast:

  • Catch-up. Il catch-up viene definito come “repurposed content”, ovvero un contenuto nato originariamente per un media e poi riproposto su un altro media, in questo caso in podcast. Si tratta per esempio delle trasmissioni radio poi adattate alla tecnologia del podcasting. Riutilizzare uno stesso contenuto su un altro media risulta essere un’operazione molto efficace se si possiede traffico su un canale come una radio famosa o YouTube.

  • Intervista. L’intervista risulta essere un format molto efficace quando: vuoi ampliare il tuo network o vuoi costruire authorship. Se intervisti ospiti illustri acquisterà prestigio anche la tua trasmissione e la tua figura. Risulta essere efficace anche quando non hai un fan base di partenza solido. Questo proprio grazie alla caratteristica della somma di audience.

  • Free-talk. Se dovessimo descrivere con un’immagine questo formato dovremmo pensare ad una chiacchierata con un nostro amico o una nostra amica davanti ad una buona pizza un sabato sera qualunque. Il free-talk rispetto all’intervista risulta quindi essere molto più intimo e coinvolgente e queste sue caratteristiche lo rendono un format molto efficace. Richiede, inoltre, pochissima preparazione in quanto si tratta di una libera conversazione senza che sia necessario avere un testo scritto da seguire rigidamente.

  • Narrativo. Il format narrativo racconta delle storie reali che regalano agli ascoltatori degli stralci di vita vera vissuta da chi narra le vicende. 

  • Sceneggiato. Lo sceneggiato viene considerato il “fratello minore” del narrativo e implica uno spazio narrativo che ti permette di parlare di cose che non sono realmente accadute.

  • Ibrido. Caratterizzato dalla commistione di due o più dei vari format precedenti in un unico prodotto audio. 

Scegli dunque il format che maggiormente si adatta al tuo argomento e al tuo pubblico. Determina – sulla base delle stesse caratteristiche – anche la durata degli episodi e la cadenza di pubblicazione. Vuoi pubblicare tutti i giorni, una volta a settimana oppure una volta ogni due o una volta al mese? Decidilo con cura e attenzione. E ricorda: una volta stabilita la frequenza di pubblicazione del tuo podcast, stai stringendo un patto con i tuoi e le tue ascoltatrici, che aspetteranno la pubblicazione dei tuoi episodi. Non tradire le loro aspettative!


ATTREZZATURE PER REGISTRARE IL TUO PODCAST


Se non le hai già, acquista l’attrezzatura necessaria per iniziare a registrare il tuo podcast:

  • Un microfono di buona qualità per registrare la tua voce.

Ci sono diversi microfoni di alta qualità che sono ampiamente utilizzati per la registrazione di podcast. La scelta del microfono dipende in gran parte dal tuo budget e dalle tue esigenze specifiche. Ecco alcuni dei migliori microfoni per podcast:

Shure SM7B: È uno dei microfoni più popolari per la registrazione di podcast e voci. Offre un suono caldo e nitido, con una buona riduzione del rumore di fondo. Lo Shure SM7B richiede un preamplificatore con alimentazione phantom, ma è considerato uno dei migliori microfoni dinamici sul mercato.

Audio-Technica ATR2100x-USB: Questo microfono dinamico offre un ottimo rapporto qualità-prezzo ed è ampiamente utilizzato dai podcaster. Ha sia una connessione USB che XLR, il che significa che puoi utilizzarlo direttamente collegandolo al tuo computer o tramite un’interfaccia audio. È facile da usare e offre una qualità audio nitida.

Rode PodMic: È un microfono dinamico appositamente progettato per la registrazione di podcast. Offre una resa vocale chiara e dettagliata, con un’ottima riduzione del rumore di fondo. È costruito con materiali di alta qualità ed è ideale per registrazioni in studio.

Electro-Voice RE20: È un altro microfono di altissima qualità ampiamente utilizzato nei podcast e nella radio broadcasting. Offre un suono caldo e naturale, con una risposta in frequenza estesa. L’Electro-Voice RE20 è noto per la sua capacità di ridurre al minimo i rumori di fondo indesiderati.

Blue Yeti: Questo microfono USB è molto popolare per la sua facilità d’uso e il suo suono di alta qualità. Offre diverse modalità di registrazione e una buona qualità audio per un prezzo accessibile. Il Blue Yeti è ideale per coloro che desiderano un microfono plug-and-play senza dover utilizzare un’interfaccia audio separata.

  • Un paio di cuffie per monitorare l’audio durante la registrazione.

  • Un computer o un laptop con un software di editing audio installato.



REGISTRAZIONE E TOOLS


Trova un luogo tranquillo e senza rumori di fondo per registrare i tuoi episodi. Collega il tuo microfono al computer e utilizza un software di registrazione audio per registrare il tuo podcast. Dopo la registrazione, utilizza un software di editing audio per rimuovere eventuali errori, aggiungere elementi sonori o musica di sottofondo e migliorare la qualità audio complessiva. Ecco alcuni tra i più famosi e comodi da utilizzare:

Audacity: È un software di editing audio gratuito e open source che offre una vasta gamma di funzionalità per registrare e modificare il suono. Audacity è disponibile per Windows, Mac e Linux ed è ampiamente utilizzato dai podcaster di tutto il mondo.

GarageBand: È un programma di registrazione e editing audio incluso gratuitamente sui computer Mac. GarageBand è molto intuitivo da utilizzare e offre strumenti di registrazione di alta qualità e una vasta libreria di suoni e loop musicali.

Adobe Audition: Questo software professionale offre una vasta gamma di funzionalità per la registrazione e l’editing audio. È particolarmente apprezzato per la sua qualità audio superiore e per le opzioni avanzate di mixaggio e mastering. Tuttavia, Adobe Audition è a pagamento e richiede una sottoscrizione mensile o annuale.

Zencastr: È un’applicazione web che consente di registrare podcast in remoto con ospiti o co-conduttori. Zencastr offre funzionalità per registrare tracce audio separate per ogni partecipante, facilitando la post-produzione e migliorando la qualità audio complessiva.

SquadCast: Simile a Zencastr, SquadCast è un’altra opzione per la registrazione remota di podcast. Consente di registrare tracce audio separate per ogni partecipante, garantendo una qualità audio eccellente e senza ritardi.

Anche le nuove tecnologie possono aiutarti ad aggiungere un tocco in più al tuo contenuto finale. Ci sono infatti diversi programmi di intelligenza artificiale (IA) che contribuiscono a migliorare la qualità audio di un podcast. Ecco alcuni dei migliori in circolazione:

Adobe Podcast Enhance: permette il miglioramento della traccia audio che hai registrato. In pochissimi minuti potrai così ottenere una qualità decisamente superiore rispetto a quella di partenza. 

iZotope RX: È uno dei software di restauro audio più rinomati, che utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per rimuovere rumori di fondo, clic, rumori di bocca e altri difetti audio indesiderati. RX offre una serie di strumenti potenti per la pulizia e il restauro audio, consentendo di ottenere una qualità audio ottimale per il tuo podcast.

Descript: Questo software di editing audio basato su IA offre una funzione chiamata “Overdub” che utilizza l’intelligenza artificiale per generare una voce sintetica personalizzata in base alla tua voce. Puoi correggere le imperfezioni o le incertezze nella registrazione originale utilizzando la voce sintetica. Descript offre anche strumenti di pulizia audio per rimuovere rumori di fondo e migliorare la qualità complessiva del suono.

TRAILER E COPERTINA


Per attrarre l’attenzione degli ascoltatori, crea una grafica accattivante per la copertina del tuo podcast. Puoi utilizzare strumenti di grafica online o ingaggiare un grafico professionista. Inoltre, potresti voler creare un jingle o una breve introduzione musicale per dare un tocco personale al tuo podcast.

Crea anche il trailer del tuo podcast, un breve audio in cui cercherai di incuriosire gli ascoltatori a seguire il tuo podcast. Presenta in pochi passaggi il contenuto del tuo podcast, il motivo per cui dovrebbero ascoltarlo e la frequenza di pubblicazione degli episodi. Un trailer deve essere breve, accattivante e soprattutto chiaro. Senza lasciare dubbi su quello che sarà l’argomento del tuo podcast.


DISTRIBUZIONE SULLE PIATTAFORME


Una volta che hai finito di registrare e modificare il tuo podcast, devi caricarlo su una piattaforma di hosting. Queste piattaforme consentono di archiviare i tuoi file audio e distribuirli sulle diverse piattaforme di ascolto dei podcast, come Apple Podcasts, Spotify, Google Podcasts e Amazon Music. 

N.B. Nel caso dei podcast che entreranno a far parte del network di Vois la distribuzione verrà effettuata direttamente dal nostro team all’interno della piattaforma Megaphone, tramite cui la pubblicazione dei podcast avverrà poi automaticamente su tutte le piattaforme d’ascolto. 

PROMOZIONE 


Dopo aver pubblicato il tuo podcast, è importante promuoverlo per attirare un pubblico. Utilizza i social media, il tuo sito web o blog, e-mail marketing e altre strategie di promozione per far conoscere il tuo podcast al pubblico. 

Se in linea con il tema del tuo podcast, collabora con altri podcaster o influencer del tuo settore per ampliare la tua visibilità e il tuo pubblico di ascoltatori. 

COMMUNITY 


Fai in modo di coinvolgere il tuo pubblico. Rispondi ai commenti, alle domande e ai feedback dei tuoi ascoltatori. Questo creerà un legame con la tua community e contribuirà a far crescere il tuo podcast.

Ricorda inoltre ai tuoi ascoltatori e le tue ascoltatrici di seguire il podcast sulle piattaforme d’ascolto, in modo che ogni volta che pubblicherai un nuovo episodio riceveranno una notifica del nuovo contenuto pubblicato. Riuscire ad ottenere un buon numero di “follower” del tuo podcast, ti garantirà la fidelizzazione di un pubblico fedele di persone interessate ad ascoltare i tuoi contenuti. 

Perché i podcaster sono così popolari nel 2023?


I podcaster sono le persone di cui i consumatori si fidano di più nell’ambito dei media. Ad attestarlo è una ricerca condotta da Acast nell’ambito del mercato statunitense. 

Secondo infatti uno studio condotto sui consumatori statunitensi, il 64% degli ascoltatori di podcast cerca attivamente podcaster e dedica tempo ai loro contenuti, più di quanto avviene con qualsiasi altro media, rendendo il tempo trascorso con i podcast altamente coinvolgente e intenzionale.

Questi risultati arrivano in un momento in cui la fiducia nei media statunitensi ha toccato il minimo storico, con la metà degli americani che pensa che le testate giornalistiche nazionali li inducano deliberatamente in errore, secondo una ricerca della Gallup e della Knight Foundation. In quest’era di scetticismo e disinformazione, i podcaster stanno emergendo come figure affidabili nell’industria dei media.

Infatti, secondo la ricerca di Acast, la metà degli ascoltatori di podcast si fida dei podcaster, più di qualsiasi altro media. Al secondo posto ci sono gli Youtuber, con il 44% dei consumatori di YouTube che afferma di fidarsi di queste personalità. In particolare, con YouTube che emerge come piattaforma leader per il consumo di podcast, molte di queste ambite personalità di YouTube sono anche podcaster.

“La fiducia nei media statunitensi si è deteriorata negli ultimi anni a causa dei disordini socio-politici e della copertura contrastante da parte dei mezzi di informazione sugli stessi eventi. Poiché i consumatori statunitensi hanno perso fiducia nei media tradizionali, si sono sempre più rivolti ai podcaster come fonte di verità”, ha affermato Tommy Walters, direttore della ricerca e degli approfondimenti di Acast. “Durante i periodi di difficoltà e incertezza – come l’inizio della pandemia e l’inizio della guerra in Ucraina – ad Acast abbiamo costantemente visto il pubblico accalcarsi sui podcast per conversazioni profonde e analisi su titoli clickbait. Quando si tratta di sponsorizzazioni di prodotti, abbiamo anche visto che il pubblico si fida più dei consigli dei podcaster che di qualsiasi altra forma di media”.

Un’ulteriore ricerca condotta da Spotify sulla GenZ, sostiene la stessa tesi: i  podcaster sono diventati le voci influenti della cultura plasmando le menti della prossima generazione.  Stanno riscuotendo così tanto successo perché le generazioni più giovani reputano più credibili le loro fonti: diverse voci che condividono le proprie esperienze – spesso senza censure – invece delle visioni imposte dall’alto di qualche cattedra.

Inoltre, i podcast permettono di approfondire. Emblematico in tal senso il parere di Ivan, 18 anni: “Sui social media leggi che un politico ha rubato del denaro. I podcast ti spiegano tutto: perché lo ha fatto e da chi”.

Scopri come possiamo aiutarti a rendere il podcasting un lavoro a 360 gradi!


Fin dalla sua nascita, Vois vuole rendere il podcast un medium di eccellenza e di qualità in Italia,  riconoscendo e gratificando quei ragazzi e quelle ragazze, quegli uomini e quelle donne impegnati a registrare podcast nelle loro stanze di casa, con lo scopo di permettere loro di monetizzare e di rendere il podcasting il loro lavoro a 360 gradi. 

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