Cosa ci ha insegnato il 2023 nel settore dei podcast?

Trend podcast Italia 2023
Lorenzo Brillo

Lorenzo Brillo


Il 2023 si è rivelato un anno cruciale per l’industria podcasting in Italia, caratterizzato da una serie di trend che hanno ridefinito il modo in cui gli ascoltatori interagiscono con i contenuti audio. 

Da una maggiore interazione con gli ascoltatori a una crescita significativa nella creator economy, ecco cosa ci ha insegnato l’anno appena trascorso nel mercato dei podcast in Italia. Di seguito i principali trend e le principali evoluzioni del podcast nel 2023.

1. Gli ascoltatori di podcast sono aumentati ancora


Secondo la ricerca IPSOS 2023, il 39% degli italiani ha ascoltato podcast nell’ultimo mese. In numeri assoluti, tutto ciò si traduce in circa 11.9 milioni di ascoltatori mensili di podcast in Italia. Ecco un riepilogo dei dati degli ultimi cinque anni in valori assoluti, che dimostra come gli ascoltatori di podcast siano costantemente cresciuti a partire dal primo anno in cui dati hanno iniziato ad essere misurati:

2019: 7.0 milioni

2020: 8.5 milioni

2021: 9.3 milioni

2022: 11.1 milioni

2023: 11.9 milioni


2. I generi News e True Crime dominano le classifiche


Il mercato italiano si distingue rispetto al resto dell’Europa per il forte interesse nei confronti dei podcast di genere true crime e news

Mentre infatti in altri Paesi europei le categorie più ascoltate sono Intrattenimento e Comedy, in Italia dominano le news e il true crime. Nella classifica infatti dei podcast più ascoltati del 2023 su Spotify ben 3 titoli su 10 appartengono al genere news. Al primo posto invece il genere crime con il podcast “Elisa True Crime”.

Si evince dunque che in Italia il podcast venga percepito e utilizzato sia come strumento di informazione e divulgazione, che come mezzo di intrattenimento.

3. Il mercato pubblicitario dei podcast in forte crescita


Il 2023 è stato l’anno della definitiva consacrazione della pubblicità in podcast. IAB (Interactive Advertising Bureau), il principale organo di misurazione del mercato pubblicitario negli Stati Uniti, ha stimato il valore della pubblicità in podcast a circa 2,2 miliardi di dollari, in forte crescita rispetto all’1.8 miliardi del 2022. 

Come sappiamo, gli Stati Uniti rappresentano il mercato di riferimento per capire l’evoluzione del settore anche nel resto del mondo, Italia compresa. 

Ma non è solo la quantità l’elemento importante. Un fattore cruciale è la qualità: infatti, secondo la ricerca IPSOS 2023 sullo stato di salute del podcast in Italia, il 78% degli utenti ricorda di aver ascoltato messaggi pubblicitari abbinati ai podcast (in fortissimo aumento rispetto al 71% del 2022). Stabile dunque il ricordo elevato delle pubblicità associate ai podcast. 



4. I vodcast (o video podcast) stanno spopolando!


I vodcast – anche conosciuti come video podcast o videocast –  sono contenuti video che stanno spopolando tra le fila di creator, podcaster e brand di tutto il mondo. Il termine “vodcast” rappresenta l’abbreviazione di “Video-On-Demand-cast”. In termini più semplici, si può pensare a un vodcast come alla versione video di un podcast. Nella maggior parte dei casi infatti, il vodcasting si riferisce alla pratica di riprendere in video una sessione di registrazione di un podcast. 

La crescente popolarità dei vodcast si lega ai suoi benefici, tra cui il fatto che possono essere facilmente condivisi sui social media e su altre piattaforme di condivisione video, come Instagram e Tik Tok.

5. Interazione con gli ascoltatori: sondaggi e domande su Spotify


Uno dei trend più evidenti del 2023 nel settore podcast è stata la spinta verso una maggiore interazione con gli ascoltatori. I podcaster lamentavano infatti da tempo l’impossibilità di interagire in maniera diretta con gli ascoltatori, ad esempio sotto le puntate dei propri podcast nelle piattaforme d’ascolto. 

E così colossi del settore, come ad esempio Spotify, hanno introdotto nuove funzionalità, consentendo ai creatori di podcast di raccogliere feedback attraverso sondaggi e domande dirette agli ascoltatori. Questa interazione più diretta ha creato un legame più stretto tra podcaster e pubblico, permettendo agli ascoltatori di influenzare direttamente i contenuti che consumano. 

La spinta nei confronti dell’interazione non è stata una prerogativa esclusiva dei podcast. Anche il mondo dei social, con Instagram in primo piano, ha introdotto per esempio la funzionalità dei sondaggi all’interno dei post (e non più soltanto delle stories). 


6. Non solo belle notizie: i licenziamenti di massa di Spotify


In un contesto di forte crescita, come si spiegano i licenziamenti delle migliaia di dipendenti da parte di Spotify nel solo corso di questo anno?

La piattaforma ha infatti recentemente annunciato il licenziamento del 17% del personale. Nei mesi scorsi aveva già tagliato centinaia di lavoratori, soprattutto quelli impegnati nella creazione di programmi originali. Ciò significa non solo meno lavoratori ma anche meno programmi di podcast originali a disposizione degli utenti.

In realtà, questi licenziamenti si spiegano non solo con i costi maggiori del capitale e il rallentamento della crescita economica su più ampia scala, ma anche con una chiara strategia di business, che riguarda non solo Spotify ma l’intero ecosistema dei podcast. Da qualche tempo infatti, la tendenza del mercato è di coinvolgere sempre di più i creator e podcaster già esistenti, piuttosto che puntare sulla produzione di nuovi podcast originali o esclusivi. Al centro dunque i creators, con la volontà e l’impegno di dare loro i migliori strumenti per diffondere i propri contenuti e raggiungere una sostenibilità economica. 

Abbiamo visto i principali trend e le principali evoluzioni del podcast in Italia nel 2023. Ora non ci resta che aspettare il nuovo anno per capire quali saranno le ulteriori evoluzioni che riguarderanno il settore dei podcast. 

Una cosa possiamo però già dirla: gli ascoltatori di podcast molto probabilmente cresceranno anche nel 2024. E questo sulla base del fatto che sempre più creator anche di altri mondi (come i social o YouTube) intraprendono progetti podcast, richiamando spesso anche personaggi celebri che hanno il grande merito di ampliare ulteriormente la platea di ascoltatori. Inoltre, il mercato statunitense che funge da faro nel settore ci dice chiaramente che la crescita degli ascoltatori è solo all’inizio. Ma rimanete connessi per vivere insieme il nuovo anno!

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